L’Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare – ARCA Puglia ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 2 posti di Dirigente nel profilo amministrativo, con contratto a tempo pieno e indeterminato. La selezione è riservata ai candidati in possesso di laurea e non prevede limiti di età. Che cosa comporta davvero questo ruolo? Quali sono le attività quotidiane, le competenze richieste e, soprattutto, quanto guadagnano i Dirigenti ARCA Puglia? Scopriamolo nel dettaglio il concorso Dirigente Amministrativo Puglia.
Chi sono e cosa fanno i Dirigenti del concorso ARCA Puglia?
I Dirigenti selezionati con il concorso ARCA Puglia svolgono un ruolo strategico all’interno dell’Agenzia, esercitando le funzioni e assumendo le responsabilità previste dal D.Lgs. 165/2001, dai CCNL dell’Area Funzioni Locali, dalla Legge Regionale n. 22/2014, dallo Statuto e dai Regolamenti di ARCA Puglia. Si tratta di figure chiave nella gestione amministrativa, contabile e organizzativa dell’Agenzia.
Mansioni
I Dirigenti coordinano e supervisionano le attività quotidiane dell’Agenzia, occupandosi di processi amministrativi complessi e progetti strategici, garantendo che tutte le procedure siano svolte secondo le normative vigenti e gli standard di qualità. Tra le principali mansioni:
- Coordinare e supervisionare le attività amministrative generali e istituzionali, garantendo efficienza e correttezza procedurale;
- Gestire le funzioni contabili e amministrative specifiche delle aree Amministrativa e Utenza, assicurando trasparenza e regolarità nelle procedure;
- Curare la predisposizione e la gestione dei contratti della pubblica amministrazione, verificandone conformità normativa e regolamentare;
- Assicurare l’applicazione della normativa nazionale e regionale relativa all’Edilizia Residenziale Pubblica, contribuendo alla pianificazione e allo sviluppo di progetti abitativi;
- Supervisionare l’iter dei procedimenti amministrativi e la gestione degli accessi agli atti, garantendo legalità e trasparenza;
- Promuovere la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, la prevenzione della corruzione e la protezione dei dati personali (GDPR);
- Vigilare sul rispetto del codice di disciplina e comportamento dei dipendenti pubblici, intervenendo, se necessario, in materia di responsabilità penale collegata alla pubblica amministrazione;
- Partecipare attivamente alla definizione di strategie organizzative, progetti e innovazioni operative.
Competenze
(Tecnico-specialistiche, Manageriali e trasversali)
- Approfondita conoscenza amministrative generali e istituzionali di ARCA Capitanata e delle attività amministrative e contabili della pubblica amministrazione;
- Padronanza della normativa nazionale e regionale in materia di edilizia pubblica e contratti pubblici;
- Conoscenze di diritto amministrativo, procedimenti amministrativi e accesso agli atti;
- Gestione della sicurezza sul lavoro, anticorruzione, trasparenza e tutela dei dati personali;
- Elementi di diritto penale con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
- Capacità di gestire progetti complessi e di raggiungere obiettivi strategici (project management);
- Abilità di problem solving e gestione del cambiamento organizzativo;
- Orientamento ai risultati, pianificazione delle attività e gestione efficace delle risorse;
- Competenze relazionali e comunicative per coordinare team interni e rapportarsi con stakeholders esterni;
- Consapevolezza organizzativa e motivazione a ricoprire posizioni di responsabilità.
In sintesi, il Dirigente ARCA Puglia è una figura che unisce competenze tecnico-specialistiche avanzate a abilità manageriali e trasversali, con l’obiettivo di assicurare efficienza, legalità, innovazione e qualità nella gestione dei servizi abitativi e amministrativi dell’Agenzia.
Quanto guadagnano i Dirigenti del concorso ARCA Puglia?
Le unità selezionate con il concorso Dirigente amministrativo Puglia godono di un trattamento economico articolato, che riflette le responsabilità e le competenze richieste dal ruolo.
Il compenso complessivo comprende diverse voci:
- Retribuzione tabellare: pari a 50.005,77 euro annui lordi per 13 mensilità, a cui si aggiunge la vacanza contrattuale. Questa voce rappresenta la parte fissa dello stipendio, prevista dai contratti collettivi;
- Retribuzione di posizione: anch’essa corrisposta su 13 mensilità, legata al livello di inquadramento e alle responsabilità specifiche del dirigente all’interno dell’Agenzia;
- Retribuzione di risultato: determinata in base alle funzioni effettivamente svolte, alle responsabilità attribuite e ai risultati conseguiti.
Questa componente è calcolata secondo il sistema di misurazione e valutazione della performance vigente presso ARCA Puglia, in linea con la normativa contrattuale attuale.
Tutti gli emolumenti sono soggetti alle trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali secondo quanto previsto dalla legge.
Inoltre, il trattamento di fine rapporto (TFR) è disciplinato dal relativo Regolamento dell’Agenzia, che garantisce una liquidazione economica al termine del rapporto di lavoro.
Il ruolo di Dirigente ARCA Puglia offre una retribuzione competitiva, composta da parte fissa, incentivi legati alla performance e garanzie previste dal TFR, a fronte di responsabilità elevate e competenze specialistiche e manageriali.
Come candidarsi al concorso Dirigente amministrativo Puglia?
Gli aspiranti Dirigenti devono presentate la propria candidatura per via telematica entro il 19 aprile 2026 alle ore 23:59, tramite il portale inPA:
Concorso Dirigente amministrativo Puglia 2026
Leggi qui il nostro articolo dettagliato, con tutte le novità e informazioni utili del concorso Arca Puglia per il reclutamento di 2 Dirigenti.
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