La Provincia di Arezzo (Toscana) ha bandito un nuovo concorso pubblico per la copertura di posti nei profili di Funzionario, Istruttore e Operatore. La procedura selettiva è finalizzata alla formazione di una graduatoria dalla quale l’Ente potrà attingere per future assunzioni, anche presso gli enti locali convenzionati. Possono partecipare candidati in possesso di differenti titoli di studio, in base al profilo scelto: dalla licenza media al diploma di scuola secondaria di secondo grado, fino alla laurea (anche triennale). La domanda di partecipazione al concorso Provincia di Arezzo deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite il portale inPA, entro il 23 febbraio 2026.
Posti messi a concorso
La Provincia di Arezzo ha pubblicato un nuovo e interessante concorso pubblico finalizzato alla costituzione di un elenco di idonei da utilizzare per future assunzioni, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, presso l’Ente stesso o presso gli enti locali che abbiano sottoscritto apposita convenzione.
La selezione riguarda le seguenti Aree e profili professionali:
1. Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione
- Funzionario amministrativo-contabile
- Funzionario tecnico
- Funzionario di vigilanza
2. Area degli Istruttori
- Istruttore amministrativo-contabile
- Istruttore tecnico (geometra)
- Istruttore di vigilanza
3. Area degli Operatori Esperti
- Operatore esperto tecnico
Requisiti d’accesso al concorso Provincia di Arezzo
Possono accedere al concorso Provincia di Arezzo per Funzionati, Operatori e Assistenti i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana (o equiparata), di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure di Paesi terzi nei casi previsti dalla normativa vigente;
- età minima di 18 anni e non superiore al limite per il pensionamento d’ufficio;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali o provvedimenti che impediscano l’instaurazione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- assenza di destituzioni o licenziamenti da impieghi presso la PA;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste.
Titoli di studio
a) Funzionari Amministrativi
- Laurea triennale o magistrale in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio o materie affini;
- Diploma di laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio o titoli equiparati.
b) Funzionari Tecnici
- Laurea triennale o magistrale in Ingegneria, Architettura, Pianificazione Territoriale o discipline affini;
- Diploma di laurea vecchio ordinamento in Ingegneria civile, edile o Architettura;
- Abilitazione professionale obbligatoria.
c) Funzionari di Vigilanza
- Laurea triennale o magistrale in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia o Scienze dell’Amministrazione;
- Diploma di laurea vecchio ordinamento nelle stesse materie;
- Requisiti aggiuntivi: patente di guida categoria B, idoneità al porto d’armi, requisiti per la nomina ad agente di pubblica sicurezza.
d) Istruttori Amministrativi
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado o titolo equipollente.
e) Istruttori Tecnici
- Diploma di geometra (oggi Costruzioni, Ambiente e Territorio), perito edile o equivalente;
- Laurea triennale o magistrale idonea all’iscrizione all’Albo dei geometri laureati;
- Abilitazione professionale obbligatoria.
f) Istruttori di Vigilanza
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- Patente di guida di categoria B;
- Idoneità al porto d’armi e requisiti per la nomina ad agente di pubblica sicurezza.
g) Operatori Esperti
- Diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media);
- Patente di guida di categoria C;
- Possesso di almeno tre abilitazioni tra quelle indicate nel bando (macchine agricole, mezzi movimento terra, piattaforme elevatrici, carrelli elevatori, elettricista, idraulico).
Domande di partecipazione
Le domande di partecipazione possono essere presentate entro il 23 febbraio 2026, attraverso il portale inPA:
Per completare correttamente la procedura è necessario:
- accedere al portale mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS;
- disporre di un indirizzo PEC personale;
- effettuare il pagamento della tassa di concorso di 10,00 €.
Prove del concorso Provincia di Arezzo
La selezione prevede un’unica prova scritta
Prova scritta
La prova scritta sarà volta a verificare il possesso delle competenze generali e specifiche necessarie per ricoprire il profilo professionale scelto.
Le materie della prova sono riportate nella TABELLA B, allegata al bando.
Per ciascuna Area e Profilo sarà redatto un elenco di idonei, comprendente i candidati che avranno ottenuto almeno 21/30 nella prova scritta.
Gli enti aderenti, inclusa la Provincia di Arezzo, potranno convocare i candidati inseriti nell’elenco. In caso di più interpelli, i candidati potrebbero essere chiamati a sostenere ulteriori prove, scritte o orali, presso l’ente che ha richiesto la disponibilità.
Bando concorso Provincia di Arezzo 2026

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