Scegliere il percorso universitario significa anche capire quali competenze si possono acquisire e quali opportunità professionali si aprono dopo la laurea. Per chi è interessato alla comunicazione, al marketing, alle strategie digitali e al rapporto tra aziende, istituzioni e cittadini, la Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa (LM-59) può rappresentare una scelta da valutare. Questo percorso permette di approfondire le tecniche di comunicazione, la gestione della reputazione, le strategie pubblicitarie e le modalità con cui organizzazioni pubbliche e private costruiscono il proprio rapporto con il pubblico. Non si tratta soltanto di imparare a comunicare, ma anche di comprendere come progettare una strategia efficace, scegliere i canali più adatti e valutare i risultati delle attività svolte.
Ma che cosa si studia concretamente durante questo corso? Quali lavori si possono fare dopo la laurea magistrale? E soprattutto, quali concorsi pubblici si possono fare con la LM-59? Vediamo quali sono le caratteristiche principali di questo percorso universitario!
Che cosa si studia in Comunicazione Pubblica e d’Impresa (LM-59)?
La Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa appartiene alla classe LM-59, denominata ufficialmente Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità. Si tratta di un percorso magistrale pensato per sviluppare competenze avanzate nella progettazione, nella pianificazione e nella gestione della comunicazione all’interno di contesti organizzativi differenti.
Rispetto alla laurea triennale in Scienze della Comunicazione (L-20), il percorso magistrale approfondisce maggiormente gli aspetti strategici e gestionali. L’obiettivo è preparare professionisti capaci di coordinare progetti complessi, sviluppare campagne strutturate, analizzare il comportamento dei pubblici e utilizzare gli strumenti digitali per raggiungere obiettivi specifici.
Gli insegnamenti variano in base all’università e al curriculum scelto, ma generalmente il percorso si articola in quattro grandi aree di studio:
1. Area della comunicazione pubblica e istituzionale
Questa area riguarda le modalità con cui le istituzioni, gli enti pubblici e le organizzazioni del terzo settore comunicano con cittadini, utenti e portatori di interesse.
Gli insegnamenti tipici comprendono:
- Comunicazione pubblica e istituzionale
- Comunicazione politica e campagne elettorali
- Organizzazione e gestione delle relazioni pubbliche istituzionali
- Comunicazione interna ed esterna nelle amministrazioni
- Diritto dell’informazione e della comunicazione
2. Area del marketing e della comunicazione d’impresa
Questa componente si focalizza sul mondo aziendale e sulle strategie necessarie per dialogare con clienti, dipendenti, partner commerciali e investitori.
Il piano di studi può includere materie come:
- Marketing strategico e operativo
- Comunicazione d’impresa e strategie di Corporate PR
- Pubblicità e pianificazione delle campagne pubblicitarie
- Brand management e gestione della reputazione aziendale
- Organizzazione e gestione aziendale
3. Area della comunicazione digitale e dei social media
La trasformazione digitale ha modificato profondamente l’interazione tra organizzazioni e pubblico. Di conseguenza, la formazione prevede ampi approfondimenti dedicati alle piattaforme digitali e alla gestione dei contenuti online.
Tra gli argomenti principali troviamo:
- Social media management e digital storytelling
- Strategie di content marketing
- Web marketing e SEO (Search Engine Optimization)
- Analisi dei dati (data analytics) e dei comportamenti degli utenti online
- Comunicazione multimediale
4. Area economica, giuridica e della ricerca sociale
Per progettare una strategia di comunicazione efficace è necessario comprendere a fondo il contesto economico, sociale e normativo in cui opera un’organizzazione.
Il percorso include quindi discipline legate a:
- Sociologia dei media e dei consumi
- Metodologia della ricerca sociale e analisi dei mercati
- Economia e politiche dei media
- Diritto dei mercati e della proprietà intellettuale
Nb: poiché l’offerta formativa non è identica in tutti gli atenei, prima di procedere all’iscrizione in Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, è sempre opportuno consultare lo specifico piano di studi del corso scelto per verificare quali materie siano effettivamente attive!
Perché scegliere Comunicazione Pubblica e d’Impresa?
Scegliere Comunicazione Pubblica e d’Impresa può essere interessante per chi desidera trasformare l’interesse per la comunicazione in una preparazione specialistica, con competenze utilizzabili sia nel settore privato sia nella Pubblica Amministrazione.
Uno dei punti di forza della LM-59 è proprio la sua natura interdisciplinare: il percorso combina comunicazione, marketing, organizzazione, strumenti digitali e conoscenze relative al funzionamento delle istituzioni e delle imprese.
La laurea magistrale può essere particolarmente adatta a chi:
- è interessato al marketing e alla pubblicità;
- vuole approfondire la comunicazione aziendale;
- desidera occuparsi di strategie digitali e social media;
- è interessato alle relazioni pubbliche e alla gestione della reputazione;
- vorrebbe lavorare nella comunicazione di enti pubblici e istituzioni;
- desidera acquisire competenze per coordinare progetti e campagne;
- vuole proseguire gli studi dopo una laurea triennale in un ambito coerente.
Un altro aspetto da considerare è la possibilità di scegliere percorsi e curricula differenti. Alcuni corsi possono concentrarsi maggiormente sulla comunicazione aziendale e sul marketing, mentre altri possono valorizzare la comunicazione pubblica, sociale, politica o digitale.
Il collegamento con la laurea triennale L-20
La L-20 in Scienze della Comunicazione rappresenta una possibile base per proseguire gli studi con la LM-59. La laurea triennale fornisce conoscenze sui media e sui processi comunicativi, mentre la magistrale permette di approfondire gli aspetti strategici e gestionali.
Il passaggio non è automatico: ogni università può prevedere specifici requisiti curriculari, crediti formativi e ulteriori condizioni di accesso.
Che lavori si possono fare dopo la laurea LM-59?
La Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa offre sbocchi professionali estremamente versatili. Il percorso non vincola a una singola professione, ma sviluppa competenze strategiche spendibili in aziende private, multinazionali, agenzie di comunicazione, enti pubblici, organizzazioni non profit e contesti nativi digitali.
I principali sbocchi occupazionali si dividono in quattro macro-ambiti:
1. Marketing e Comunicazione Aziendale
All’interno di imprese e brand di ogni settore, il laureato magistrale pianifica le strategie comunicative, promuove l’offerta commerciale e coordina l’identità visiva e valoriale dell’organizzazione.
I ruoli di riferimento includono:
- Brand & Product Manager: responsabile della crescita, del posizionamento e del successo sul mercato di un marchio o di una linea di prodotti;
- Corporate Communication Specialist: coordinatore dei flussi comunicativi interni (rivolti ai dipendenti) ed esterni di un’azienda;
- Marketing Specialist/Manager: ideatore e supervisore delle campagne promozionali e pubblicitarie;
- Account Executive: figura di collegamento e gestione dei clienti all’interno delle agenzie di comunicazione e pubblicità.
2. Social Media e Comunicazione Digitale
Questo ambito accoglie i professionisti specializzati nella gestione strategica dei canali web, nella creazione di contenuti multimediali e nell’analisi dei dati di traffico online.
I ruoli di riferimento includono:
- Social Media Manager/Strategist: pianificatore della presenza e dei piani editoriali di un’organizzazione sulle piattaforme social;
- Digital Communication Manager: supervisore dell’intera strategia digitale, dall’identità web alle campagne di advertising online;
- Content Strategist/Copywriter: creatore di contenuti testuali e multimediali mirati a coinvolgere specifici pubblici;
- Digital Marketing & SEO Specialist: esperto nel posizionamento sui motori di ricerca e nell’ottimizzazione delle conversioni web.
3. Pubbliche Relazioni, Ufficio Stampa ed Eventi
Questo settore si concentra sulla costruzione e sul mantenimento di una solida reputazione dell’organizzazione attraverso il dialogo costante con i media, gli influencer, le istituzioni e l’opinione pubblica.
I ruoli di riferimento includono:
- PR & Reputation Manager: specialista nella cura delle relazioni pubbliche e nella tutela della reputazione del brand, anche in situazioni di crisis management (gestione delle crisi);
- Addetto Stampa/Media Relations Specialist: responsabile della redazione di comunicati stampa e della gestione dei rapporti con giornalisti e testate informative;
- Event Manager: ideatore e organizzatore di eventi aziendali, congressi, lanci di prodotto e iniziative di networking;
- CSR Specialist (Corporate Social Responsibility): manager dedicato alla sostenibilità e alle iniziative di impatto sociale ed etico dell’impresa.
4. Comunicazione Pubblica, Politica e Istituzionale
Questo ambito risponde alle esigenze di comunicazione trasparente proprie della Pubblica Amministrazione, degli enti territoriali (Comuni, Regioni), delle università, dei partiti politici e del terzo settore.
I ruoli di riferimento includono:
- Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP): figura chiave per facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi pubblici e ottimizzare la trasparenza istituzionale;
- Portavoce o Capo Ufficio Stampa Istituzionale: professionista incaricato di gestire la comunicazione ufficiale di figure politiche, ministeri o enti pubblici;
- Consulente di Comunicazione Politica (Spin Doctor): stratega digitale e d’immagine per partiti, candidati e campagne elettorali:
- Communication Officer nel Terzo Settore: coordinatore delle campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi (fundraising) per ONG e organizzazioni non profit.
Quali competenze si acquisiscono con la laurea in Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità?
La laurea LM-59 permette di sviluppare competenze specialistiche che combinano conoscenze teoriche, capacità operative e strumenti per analizzare i risultati delle attività comunicative.
Le competenze effettivamente acquisite dipendono dal piano di studi, dagli esami sostenuti e dalle eventuali esperienze pratiche svolte durante il percorso.
Hard skills
Tra le principali competenze tecniche che possono essere sviluppate troviamo:
- Progettazione e pianificazione di strategie di comunicazione;
- Comunicazione pubblica e aziendale;
- Marketing e promozione;
- Gestione delle relazioni pubbliche;
- Pianificazione di campagne pubblicitarie;
- Gestione dei social media e dei contenuti digitali;
- Analisi dei pubblici, degli utenti e dei consumatori;
- Utilizzo di strumenti per monitorare i risultati delle campagne;
- Conoscenze economiche, giuridiche e organizzative applicate alla comunicazione;
- Gestione dei flussi informativi interni ed esterni.
Soft skills
Accanto alle competenze tecniche, il percorso può contribuire a sviluppare capacità trasversali utili in diversi contesti professionali.
Tra queste:
- Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace;
- Pensiero critico e capacità di analisi;
- Problem solving;
- Creatività;
- Organizzazione e gestione delle priorità;
- Capacità di lavorare in gruppo;
- Pianificazione delle attività;
- Adattabilità ai cambiamenti;
- Capacità di comprendere le esigenze di interlocutori differenti;
- Attitudine al coordinamento dei progetti.
Quali concorsi pubblici si possono fare con la laurea LM-59?
La laurea magistrale LM-59 può essere utile anche per chi desidera lavorare nella Pubblica Amministrazione.
Tuttavia, è importante chiarire un aspetto fondamentale: non tutti i concorsi pubblici per laureati sono accessibili automaticamente con questa classe di laurea.
I requisiti cambiano in base al profilo professionale, all’amministrazione che pubblica il bando e alle classi di laurea ammesse. Vediamo quali tipologie di concorso possono essere di interesse:
1. Concorsi per profili di comunicazione e informazione
Le amministrazioni pubbliche pubblicano selezioni specifiche per figure che si occupano di comunicazione istituzionale, gestione dei canali digitali e relazioni con l’utenza.
A seconda del bando, le posizioni possono riguardare ruoli e attività come:
- Uffici Relazioni con il Pubblico (URP): gestione delle relazioni con cittadini e utenti;
- Uffici Stampa: redazione di contenuti informativi e supporto alle attività di media relations;
- Digital e Social Media Management: comunicazione digitale, gestione dei siti web istituzionali e dei canali social dell’ente;
- Progettazione di campagne di comunicazione e informative istituzionali.
2. Concorsi per funzionari amministrativi
Un’altra importante opportunità è rappresentata dai concorsi per funzionari amministrativi (inseriti nella nuova Area dei Funzionari, ex Categoria D) presso ministeri, agenzie fiscali, regioni, comuni, INPS ed enti pubblici locali.
La laurea LM-59 viene spesso inclusa tra i titoli richiesti quando il bando consente la partecipazione a candidati in possesso di lauree magistrali di ambito socio-politico o comunicativo. Non bisogna però dare per scontato che tutti i concorsi per funzionari siano accessibili con questo titolo: alcune selezioni richiedono lauree specifiche in ambito prettamente giuridico, economico o amministrativo.
3. Concorsi presso università ed enti pubblici di ricerca
Le università e gli enti pubblici di ricerca (come CNR, ENEA o INFN) bandiscono frequentemente selezioni per il proprio personale tecnico-amministrativo.
La LM-59 è un titolo molto pertinente soprattutto quando le mansioni del profilo ricercato riguardano:
- Area Orientamento e Tutorato: coordinamento delle iniziative e dei servizi rivolti a studenti e futuri iscritti;
- Uffici Relazioni Internazionali: gestione dei flussi comunicativi e dei programmi di mobilità studentesca o di ricerca;
- Terza Missione e Divulgazione: promozione dei servizi dell’ente, gestione dei contenuti informativi e organizzazione di eventi di public engagement sul territorio.
Scegliere Comunicazione Pubblica e d’Impresa oggi: conviene davvero?
La laurea magistrale LM-59 può essere una scelta interessante per chi desidera specializzarsi nella comunicazione e acquisire competenze utili in diversi ambiti professionali, dal marketing alle relazioni pubbliche, fino alla comunicazione digitale e istituzionale.
Per chi proviene dalla L-20 in Scienze della Comunicazione, rappresenta una possibile prosecuzione degli studi, con un approfondimento delle competenze strategiche e organizzative. Inoltre, può offrire opportunità anche nella Pubblica Amministrazione, attraverso concorsi che ammettono questa classe di laurea.
Conviene, quindi, a chi vuole costruire un percorso professionale nella comunicazione, tenendo conto che gli sbocchi dipendono anche dalle esperienze maturate e dai requisiti richiesti per le singole posizioni. Prima di scegliere, è importante valutare il piano di studi dell’università e le opportunità più in linea con i propri obiettivi.
Per scoprire altre facoltà e confrontare le opzioni, continua a seguire la nostra rubrica, con guide complete e consigli aggiornati per ogni percorso!
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