Concorso Agenzia delle Entrate diplomati in arrivo: ruolo, stipendio e cosa studiare

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    Concorso Agenzia delle Entrate diplomati in arrivo: ruolo, stipendio e cosa studiare

    L’Agenzia delle Entrate (AdE) si prepara a rafforzare il proprio organico con un nuovo concorso pubblico aperto ai diplomati in arrivo nel 2026. Il piano assunzionale prevede il reclutamento di ben 335 Assistenti, figure fondamentali per il supporto alle attività amministrative, fiscali e di front office dell’Amministrazione finanziaria. La procedura concorsuale è stata programmata nel PIAO 2026–2028 (Piano Integrato di Attività e Organizzazione). Le assunzioni potranno riguardare le sedi dell’Agenzia presenti sull’intero territorio nazionale, offrendo opportunità sia al Nord che al Centro e al Sud Italia. In questo articolo facciamo chiarezza sul ruolo, mansioni, competenze, stipendio previsto e le materie da studiare per il concorso Agenzia delle Entrate diplomati in arrivo!

    Quanti posti saranno messi a disposizione dall’AdE?

    Come già anticipato in un precedente articolo (clicca qui per leggere), il nuovo concorso diplomati Agenzia delle Entrate rientra nel piano assunzionale previsto dal PIAO 2026–2028 dell’AdE.

    Nel triennio sono programmate circa 3900 assunzioni, di cui:

    • 2638 unità come Funzionari;
    • 1208 unità come Assistenti.

    Per la figura degli Assistenti, 808 ingressi sono previsti già nel 2026, compresi 335 posti che saranno coperti tramite un nuovo concorso pubblico.

    Le nuove assunzioni serviranno a compensare le cessazioni degli ultimi anni e a rafforzare i settori strategici dell’Agenzia, in particolare le attività di controllo fiscale e i servizi ai contribuenti.

    In attesa della pubblicazione del bando, vediamo quali requisiti, mansioni e competenze saranno richiesti e come potrebbe articolarsi la selezione.

    Quali saranno i requisiti d’accesso al concorso Agenzia delle Entrate diplomati?

    Sebbene il bando ufficiale non sia ancora stato pubblicato, è possibile ipotizzare i requisiti richiesti facendo riferimento alle più recenti procedure bandite dall’AdE.

    Requisiti generali

    Come nella maggior parte dei concorsi pubblici, sarà presumibilmente necessario possedere:

    • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea;
    • Maggiore età;
    • Godimento dei diritti civili e politici;
    • Idoneità fisica all’impiego;
    • Assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione.

    Requisiti specifici

    Per l’accesso all’area degli Assistenti sarà richiesto il:

    Eventuali ulteriori requisiti – come competenze informatiche di base o conoscenza della lingua inglese – saranno specificati nel bando ufficiale.

    Quali saranno le mansioni e le competenze richieste agli Assistenti AdE?

    Gli Assistenti dell’Agenzia delle Entrate svolgono un ruolo operativo e di supporto all’interno delle strutture territoriali e centrali dell’Ente. Si tratta di una figura fondamentale per il corretto funzionamento delle attività amministrative e fiscali.

    Tra le principali mansioni rientrano:

    • Attività di front office e assistenza ai contribuenti;
    • Gestione e lavorazione di pratiche fiscali e amministrative;
    • Supporto alle attività di controllo e verifica in materia tributaria;
    • Gestione delle comunicazioni con i contribuenti;
    • Inserimento e aggiornamento dei dati nei sistemi informatici dell’Agenzia;
    • Collaborazione nella gestione documentale e negli adempimenti interni;
    • Attività di back office e organizzazione dei flussi documentali;
    • Supporto nella predisposizione di atti e comunicazioni amministrative;
    • Collaborazione nelle attività di monitoraggio e aggiornamento delle banche dati;
    • Assistenza ai contribuenti nell’utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia.

    Accanto alle competenze tecniche, sono richieste anche specifiche competenze trasversali, tra cui:

    • Capacità organizzativa e precisione;
    • Attitudine al lavoro in team;
    • Buone capacità comunicative, soprattutto nel rapporto con il pubblico;
    • Problem solving;
    • Dimestichezza con gli strumenti digitali.

    Il profilo dell’Assistente richiede quindi un equilibrio tra conoscenze normative di base e capacità operative, con un orientamento costante al servizio al cittadino e al rispetto delle procedure amministrative.

    Quanto guadagna un Assistente dell’Agenzia delle Entrate?

    Chi supererà il concorso Agenzia delle Entrate diplomati sarà inquadrato nell’area degli Assistenti, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

    La retribuzione è disciplinata dal CCNL Funzioni Centrali e si compone di una parte fissa e di una parte accessoria. L’importo può variare in base all’anzianità di servizio, alle progressioni economiche maturate nel tempo e alle specifiche indennità riconosciute al personale dell’Agenzia.

    In via indicativa, la retribuzione annua lorda per un Assistente si colloca in una fascia iniziale intorno ai 22.000/24.000 euro, cui si aggiungono:

    • tredicesima mensilità;
    • indennità di amministrazione;
    • eventuali premi legati alla performance;
    • buoni pasto;
    • possibilità di progressioni economiche interne.

    Il trattamento economico netto mensile può orientativamente superare i 1.400 euro, con variazioni legate alla situazione fiscale personale, alle detrazioni e alle addizionali regionali e comunali.

    Accanto all’aspetto retributivo, va considerato il valore della stabilità dell’impiego pubblico, delle tutele contrattuali previste e delle opportunità di crescita professionale all’interno dell’Amministrazione finanziaria.

    Quali saranno le prove del concorso Agenzia delle Entrate diplomati?

    Il concorso Agenzia delle Entrate per diplomati potrebbe prevedere una prova scritta unica, soluzione sempre più adottata nei concorsi pubblici per semplificare e velocizzare le procedure, oppure articolarsi in più fasi selettive.

    L’obiettivo della selezione sarà quello di verificare non solo le conoscenze teoriche, ma anche le competenze pratiche, la capacità di ragionamento e l’attitudine a operare all’interno della Pubblica Amministrazione.

    Possibili fasi del concorso

    • Prova scritta unica: potrebbe consistere in un test a risposta multipla (o con quesiti a risposta sintetica) finalizzato ad accertare le conoscenze giuridico-economiche e le capacità logico-analitiche dei candidati;
    • Prova orale (se prevista): volta ad approfondire le materie della prova scritta e a verificare le competenze comunicative, organizzative e relazionali. Potrebbe includere anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

    In caso di elevato numero di domande, non si esclude la possibilità di una eventuale prova preselettiva.

    Materie oggetto della prova

    Sulla base dei precedenti concorsi banditi dall’AdE, le materie potrebbero includere:

    • Diritto tributario: principi generali del sistema fiscale italiano, accertamento e riscossione dei tributi, principali imposte (IRPEF, IVA, IRES), attività di controllo e contrasto all’evasione;
    • Contabilità pubblica: nozioni sulla gestione finanziaria dello Stato, bilancio pubblico, principi di trasparenza e responsabilità amministrativa;
    • Diritto costituzionale: principi fondamentali della Costituzione, diritti e doveri dei cittadini, organizzazione dello Stato, fonti del diritto;
    • Elementi di diritto amministrativo: procedimento amministrativo, atti amministrativi, accesso agli atti, trasparenza e anticorruzione;
    • Elementi di diritto civile: obbligazioni, contratti e responsabilità, con particolare riferimento ai rapporti tra Pubblica Amministrazione e cittadini;
    • Organizzazione e ordinamento dell’Agenzia delle Entrate: funzioni, competenze e struttura dell’Ente;
    • Logica e capacità di ragionamento: quesiti di logica numerica, verbale e deduttiva per valutare rapidità, precisione e problem solving;
    • Informatica di base: utilizzo del pacchetto Office, strumenti digitali e conoscenze fondamentali in materia di digitalizzazione della PA;
    • Lingua inglese (eventuale): comprensione di testi e conoscenze di livello base/intermedio.

    Attenzione: la struttura definitiva delle prove e l’elenco ufficiale delle materie saranno indicati esclusivamente nel bando di concorso.

    Dove e quando sarà pubblicato il concorso Agenzia delle Entrate diplomati?

    Il concorso diplomati Agenzia delle Entrate sarà ufficializzato attraverso due canali principali:

    • Portale inPA: la piattaforma digitale della Pubblica Amministrazione dedicata a bandi e candidature;
    • Sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate: nella sezione “Bandi di concorso”, dove saranno disponibili tutte le informazioni ufficiali.

    Il bando è previsto nel corso del 2026, in linea con la programmazione triennale del PIAO 2026–2028, e conterrà tutti i dettagli su posti disponibili, requisiti, prove d’esame e scadenze.

    Per non rischiare di perdere l’occasione, sarà importante monitorare regolarmente i canali ufficiali e prepararsi per tempo alla candidatura.

    Bando concorso Assistenti Agenzia delle Entrate 2026

    Leggi qui tutte le novità sul prossimo bando in uscita per Assistenti presso l’Agenzia delle Entrate.

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