Chi decide di intraprendere la strada dei concorsi pubblici si trova spesso davanti a un dubbio molto comune: conviene fare più concorsi pubblici oppure concentrarsi su uno solo?
Ogni anno vengono pubblicati numerosi bandi da parte di ministeri, enti locali, agenzie e altre amministrazioni pubbliche. Le opportunità non mancano, ma proprio per questo molti candidati si chiedono quale sia la strategia migliore per organizzare lo studio e aumentare le possibilità di successo.
Quindi sì, la risposta dipende da diversi fattori, come il tipo di concorso, il tempo disponibile per studiare e il livello di preparazione richiesto. Vediamo insieme…
Fare più concorsi pubblici: perché è una scelta vantaggiosa?
Nella maggior parte dei casi, partecipare a più concorsi pubblici rappresenta una strategia efficace, soprattutto per chi è all’inizio del proprio percorso.
I concorsi pubblici sono molto competitivi e non sempre si superano al primo tentativo. Per questo, candidarsi a più bandi consente di aumentare le opportunità di ottenere il famigerato “posto fisso” nella Pubblica Amministrazione.
Inoltre, affrontare diverse prove concorsuali permette di acquisire esperienza. Con il tempo si impara a gestire meglio i quiz, a organizzare il tempo durante le prove e ad affrontare con maggiore sicurezza le fasi della selezione.
Un altro aspetto fondamentale da considerare è che molti concorsi prevedono programmi d’esame simili. Materie come diritto amministrativo, diritto costituzionale o normativa sulla Pubblica Amministrazione compaiono frequentemente nei bandi, permettendo di utilizzare la stessa preparazione per più selezioni.
Quando è meglio concentrarsi su un solo concorso?
Nonostante i vantaggi, ci sono situazioni in cui può essere più utile concentrarsi su un unico concorso.
Questo accade soprattutto quando il bando richiede una preparazione molto specifica oppure quando le materie d’esame sono particolarmente numerose o complesse. In questi casi studiare per troppe selezioni contemporaneamente potrebbe rendere difficile approfondire gli argomenti in modo adeguato.
Concentrarsi su un solo concorso permette infatti di:
- dedicare più tempo allo studio delle materie richieste;
- prepararsi in modo più mirato alle prove;
- organizzare meglio il proprio piano di studio.
Questa scelta può essere particolarmente utile quando si punta a un concorso molto importante o a un ruolo specifico nella PA.
La strategia migliore: scegliere più concorsi, ma con criterio
In molti casi, la soluzione più equilibrata è fare più concorsi pubblici, ma selezionandoli con attenzione.
L’errore più comune è candidarsi a qualsiasi bando disponibile. Questo rischia di rendere lo studio dispersivo e poco efficace. È invece molto più utile, come visto, scegliere concorsi che abbiano programmi d’esame compatibili, così da poter sfruttare la stessa preparazione per più selezioni.
Ad esempio, chi prepara concorsi amministrativi può partecipare a bandi pubblicati da:
- Enti locali (Comuni, Province, Regioni);
- Ministeri e amministrazioni centrali;
- Agenzie pubbliche e altri enti statali.
In molte di queste selezioni le materie richieste sono simili, tra cui:
- Diritto amministrativo;
- Diritto costituzionale;
- Reati contro la Pubblica Amministrazione;
- Normativa sulla Pubblica Amministrazione;
- Contabilità pubblica;
- Logica e quiz attitudinali.
Seguire questo approccio consente di ottimizzare lo studio e aumentare le possibilità di successo, senza disperdere tempo ed energie.
Consigli utili per fare più concorsi pubblici contemporaneamente
Se si decide di partecipare a più concorsi pubblici, è fondamentale organizzare lo studio in modo efficace. Alcuni accorgimenti possono aiutare a gestire meglio la preparazione:
1. Analizzare attentamente i bandi
Prima di candidarsi è utile verificare il programma d’esame e capire se le materie sono compatibili con quelle già studiate.
2. Costruire una base di studio comune
Molti concorsi richiedono materie simili. Studiare prima gli argomenti più ricorrenti permette di creare una preparazione utile per più selezioni.
3. Integrare le materie specifiche
Dopo aver consolidato le basi, si possono approfondire gli argomenti richiesti solo da alcuni concorsi.
4. Allenarsi con quiz e simulazioni
Molte prove preselettive sono basate su test a risposta multipla. Fare esercitazioni regolari aiuta a migliorare velocità, precisione e gestione del tempo.
5. Non esagerare con il numero di concorsi
Se i programmi sono troppo diversi tra loro o le prove diventano difficili da gestire, può essere più efficace ridurre il numero di selezioni e concentrarsi su quelle più adatte alla propria preparazione.
In conclusione possiamo affermare che, fare più concorsi pubblici può essere una scelta vantaggiosa, purché venga scelta con una strategia chiara. Con metodo, costanza e una buona pianificazione, ogni concorso può rappresentare un passo concreto verso l’ingresso nella Pubblica Amministrazione.
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