Concorso Presidenza del Consiglio dei ministri: bando per 130 posti per la trasformazione digitale

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    Concorso Presidenza del Consiglio dei ministri: bando per 130 posti per la trasformazione digitale

    È stato appena indetto un nuovo importante concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di 130 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri. Le unità saranno suddivise per ruoli di Specialisti di settore scientifico tecnologico e Specialista di comunicazione e sistemi di gestione e informatici. La selezione è aperta ai soli laureati senza limiti d’età. Per poter partecipare al concorso Presidenza Consiglio ministri, che sarà gestito da RIPAM, è necessario inviare sul portale inPA la propria candidatura entro il 27 giugno 2026.

    Posti messi a concorso

    È stato indetto un nuovo bando di concorso che prevede l’assunzione di 130 unità di personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale, con inquadramento nella categoria A, posizione economica F1.

    I posti sono così suddivisi:

    • 80 posti – Specialista di settore scientifico-tecnologico (DTD1): di cui 58 possono essere assegnati ad altre amministrazioni sul territorio nazionale tramite accordi tra enti, per supportare le esigenze degli enti locali.
    • 50 posti – Specialista di comunicazione e sistemi di gestione informatici (DTD2): di cui 36 possono essere assegnati ad altre amministrazioni sul territorio nazionale, sempre tramite accordi, per garantire maggiore efficienza e vicinanza agli enti locali.

    Le eventuali sedi di assegnazione sul territorio nazionale saranno comunicate ai candidati soltanto dopo l’approvazione della graduatoria finale di merito.

    Ciascun candidato può presentare domanda solo per un profilo professionale o codice di concorso.

    Requisiti d’accesso al concorso Presidenza Consiglio ministri

    Per partecipare al concorso Presidenza Consiglio ministri per 130 Specialisti, i candidati dovranno possedere i seguenti requisiti generali e specifici:

    Requisiti generali

    • essere cittadini italiani oppure possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente per i cittadini dell’Unione europea e le categorie equiparate;
    • aver compiuto la maggiore età;
    • godere dei diritti civili e politici;
    • essere fisicamente idonei allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo;
    • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
    • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per insufficiente rendimento o per motivi disciplinari;
    • non aver riportato condanne penali incompatibili con l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.

    Titoli di studio

    I titoli di studio ammessi variano in base al profilo professionale per il quale si presenta la candidatura.

    a) Specialista di settore scientifico-tecnologico (codice DTD1)

    Per questo profilo sono ammesse lauree triennali, magistrali, specialistiche e del vecchio ordinamento appartenenti principalmente alle aree:

    • ingegneristica (informatica, gestionale, civile, ambientale, elettronica, energetica, meccanica, delle telecomunicazioni, dell’automazione, della sicurezza e altre);
    • informatica e sicurezza informatica;
    • matematica e statistica;
    • fisica;
    • chimica;
    • biologia e biotecnologie;
    • scienze ambientali e geologiche;
    • data science.

    b) Specialista di comunicazione e sistemi di gestione informatici (codice DTD2)

    Per questo profilo sono invece ammesse lauree appartenenti ad aree più eterogenee, tra cui:

    • comunicazione, editoria e media digitali;
    • scienze politiche e relazioni internazionali;
    • economia ed economia aziendale;
    • giurisprudenza;
    • psicologia;
    • sociologia;
    • scienze dell’amministrazione;
    • lettere, lingue e traduzione;
    • scienze della formazione e pedagogia;
    • studi europei;
    • design e discipline umanistiche applicate alle tecnologie digitali.

    Domande di partecipazione

    La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica entro le ore 23:59 del 27 giugno 2026 attraverso il portale inPA.

    I candidati potranno scegliere uno dei seguenti profili:

    Per completare correttamente la candidatura sarà necessario:

    • accedere al portale tramite credenziali SPID, CIE, CNS oppure eIDAS;
    • essere in possesso di un indirizzo PEC personale;
    • effettuare il versamento della quota di partecipazione pari a 10 euro.

    Prove del concorso Presidenza Consiglio ministri

    La procedura concorsuale si articolerà in tre fasi:

    1. Valutazione dei titoli, che potrà assumere anche valore preselettivo;
    2. Prova scritta, riservata ai candidati ammessi dopo la valutazione dei titoli;
    3. Prova orale, riservata a coloro che supereranno la prova scritta.

    Qualora il numero delle domande presentate sia pari o superiore a cinque volte i posti disponibili per ciascun profilo, la valutazione dei titoli verrà utilizzata come fase di preselezione. In tal caso, accederanno alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte i posti messi a concorso, oltre agli eventuali ex aequo.

    La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle tre fasi della selezione.

    Valutazione dei titoli

    Ai titoli sarà attribuito un punteggio massimo di 60 punti.

    Esperienza professionale

    Fino a 20 punti per attività professionali coerenti con il profilo svolte presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a supporto dei progetti del PNRR:

    • 4 punti per ogni anno di esperienza, o frazione pari o superiore a sei mesi.

    Voto di laurea

    Fino a 10 punti in base al voto del titolo di laurea:

    • da 100 a 105: 5 punti;
    • da 106 a 110: 8 punti;
    • 110 e lode: 10 punti.

    Titoli aggiuntivi

    Fino a 30 punti per ulteriori qualifiche formative e professionali:

    • Master di I livello: 8 punti;
    • Master di II livello o diploma di specializzazione: 10 punti;
    • Dottorato di ricerca: 12 punti;
    • Abilitazione professionale: 10 punti per ciascuna abilitazione.

    Prova scritta

    La prova scritta consisterà in un test composto da 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 80 minuti, per un punteggio massimo di 60 punti.

    La prova sarà articolata in:

    • 40 quesiti sulle materie specifiche del profilo scelto;
    • 12 quesiti situazionali, finalizzati a valutare capacità decisionali, organizzative e relazionali;
    • 8 quesiti di lingua inglese di livello B1.

    a) Materie della prova scritta – Profilo DTD1

    Per il profilo di Specialista di settore scientifico-tecnologico (DTD1) la preparazione dovrà concentrarsi sulle seguenti materie:

    • Project Management e Program Management;
    • Sistemi informativi, architetture ICT, reti e telecomunicazioni;
    • Database e gestione dei dati;
    • Programmazione, sviluppo software e tecnologie web;
    • Intelligenza artificiale;
    • Appalti pubblici;
    • Protezione dei dati personali e sicurezza informatica;
    • PNRR e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione;
    • Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    b) Materie della prova scritta – Profilo DTD2

    Per il profilo di Specialista di comunicazione e sistemi di gestione informatici (DTD2) le materie d’esame saranno:

    • Project Management e Program Management;
    • Comunicazione pubblica e istituzionale;
    • Gestione dei sistemi informativi;
    • Digital marketing e social media;
    • Intelligenza artificiale;
    • Appalti pubblici;
    • Protezione dei dati personali e sicurezza informatica;
    • PNRR e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione;
    • Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Quesiti situazionali e inglese

    La prova comprenderà inoltre quesiti situazionali finalizzati a valutare capacità di analisi, problem solving, organizzazione del lavoro, gestione degli stakeholder e competenze relazionali.

    Saranno infine presenti 8 quesiti di lingua inglese di livello B1, relativi a brani e terminologia di ambito tecnico-amministrativo.

    Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 42 punti su 60.

    Prova orale

    La prova orale consisterà in un colloquio interdisciplinare finalizzato ad accertare la preparazione dei candidati sulle materie previste per la prova scritta, nonché le competenze professionali richieste dal profilo scelto.

    Nel corso del colloquio saranno inoltre valutate:

    • le competenze digitali;
    • le competenze trasversali (soft skills);
    • la conoscenza della lingua inglese, attraverso una conversazione finalizzata a verificare il possesso di un livello almeno B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).

    Per superare la prova orale sarà necessario ottenere almeno 42 punti su 60.

    Bando concorso Presidenza Consiglio ministri 2026

    Bando concorso Presidenza Consiglio ministri 2026

    Scarica qui il bando di concorso completo gestito da RIPAM, per il reclutamento di 130 Specialisti presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

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