Il Consiglio Regionale del Lazio ha pubblicato quattro concorsi per l’assunzione di 13 risorse a tempo pieno e indeterminato da inserire nelle proprie strutture di Roma. Le procedure riguardano diversi profili professionali: 4 Funzionari economico-finanziari, 3 Istruttori amministrativi, 2 Istruttori tecnici e 4 Dirigenti dell’area amministrativa. Le assunzioni prevedono un contratto a tempo indeterminato. Le selezioni sono aperte sia ai laureati che ai diplomati, in base al profilo scelto. Sarà possibile accedere ai concorsi Consiglio Regionale Lazio inviando la propria candidatura entro il 4 settembre 2026 tramite il portale inPA.
Posti messi a concorso
Il Consiglio Regionale del Lazio ha indetto quattro procedure concorsuali nell’ambito del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028, con l’obiettivo di inserire nuovo personale a tempo pieno e indeterminato nelle proprie strutture di Roma.
I bandi mettono a disposizione complessivamente 13 posti, così suddivisi:
- 4 posti per Funzionari economico-finanziari – Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (codice concorso CRL07/2026_BC1);
- 3 posti per Istruttori amministrativi – Area degli Istruttori (codice concorso CRL07/2026_BC2);
- 2 posti per Istruttori tecnici – Area degli Istruttori (codice concorso CRL07/2026_BC3);
- 4 posti per Dirigenti dell’area amministrativa – Area della Dirigenza (codice concorso CRL07/2026_BC4).
Requisisti d’accesso ai concorsi Consiglio Regionale Lazio
Per partecipare alle procedure concorsuali del Consiglio regionale del Lazio è necessario possedere i seguenti requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego:
- cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per cittadini UE e cittadini di Paesi terzi ammessi dalla normativa;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo;
- regolarità rispetto agli obblighi di leva, nei casi previsti dalla legge;
- assenza di condanne penali che impediscano l’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o licenziamento da una Pubblica Amministrazione.
Requisiti specifici
I requisiti specifici relativi al titolo di studio cambiano invece in base al profilo per il quale si concorre:
- Funzionario economico-finanziario (CRL07/2026_BC1): è richiesta una laurea triennale o magistrale in ambito economico, giuridico, statistico o amministrativo, appartenente alle classi indicate dal bando (tra cui L-18, L-33, L-41, L-16, LM-16, LM-56, LM-63, LM-77, LM-82, LM-83, LMG/01), oppure un titolo equipollente o equivalente.
- Istruttore amministrativo (CRL07/2026_BC2): è necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
- Istruttore tecnico (CRL07/2026_BC3): è richiesto il diploma tecnico in Costruzioni, Ambiente e Territorio, il diploma di geometra o di perito industriale con specializzazione in edilizia. In alternativa sono ammessi alcuni titoli universitari nelle aree di ingegneria civile, architettura, edilizia, pianificazione territoriale e ambiente.
- Dirigente area amministrativa (CRL07/2026_BC4): oltre alla laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline giuridiche, economiche, politiche o amministrative, è necessario possedere specifici requisiti di esperienza professionale previsti per l’accesso alla dirigenza pubblica, come servizio nella PA in ruoli qualificati, incarichi dirigenziali o attività equivalenti.
Domande di partecipazione
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro le ore 23:59 del 4 settembre 2026, attraverso il portale inPA:
Per completare correttamente la procedura sarà necessario:
- accedere alla piattaforma mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS;
- essere in possesso di un indirizzo PEC personale;
- effettuare il pagamento della tassa di concorso di € 10,33.
Prove dei concorsi Consiglio Regionale Lazio
Le procedure concorsuali prevederanno, per tutti i profili, un’eventuale prova preselettiva, due prove scritte e una prova orale. Le modalità di svolgimento saranno differenti in base al profilo per il quale si concorre.
Prova preselettiva
La preselezione non sarà prevista automaticamente, ma potrà essere attivata nel caso in cui il numero delle candidature supererà la soglia stabilita dal bando, pari a cinque volte il numero dei posti disponibili.
La prova consisterà in un test composto da 60 quesiti a risposta multipla, da completare in 70 minuti. Per i profili non dirigenziali verterà principalmente su cultura generale e capacità logico-attitudinali, mentre per il concorso da dirigente comprenderà anche quesiti sulle materie indicate nel bando.
Prove scritte – Profili non dirigenziali
Per i profili di Funzionario economico-finanziario, Istruttore amministrativo e Istruttore tecnico saranno previste due prove scritte.
La prima prova sarà differenziata in base al profilo: per gli Istruttori consisterà in un questionario a risposta multipla con 60 quesiti in 70 minuti, mentre per i Funzionari prevederà quesiti a risposta sintetica o la redazione di un elaborato.
La seconda prova avrà carattere teorico-pratico e richiederà la soluzione di casi concreti o situazioni operative attinenti alle mansioni del profilo professionale.
Per essere ammessi alla prova orale sarà necessario conseguire almeno 21/30 in ciascuna prova scritta.
Prove scritte – Dirigente area amministrativa
Per il profilo dirigenziale saranno previste due prove scritte.
La prima prova consisterà nella redazione di un elaborato sugli argomenti previsti dal programma d’esame, mentre la seconda prova avrà natura teorico-pratica e richiederà la risoluzione di un caso in ambito giuridico-amministrativo e/o organizzativo-gestionale.
L’ammissione alla prova orale sarà subordinata al raggiungimento di almeno 70/100 in entrambe le prove scritte.
Prova orale
La prova finale consisterà in un colloquio sulle materie previste dal programma d’esame e sarà finalizzata a valutare la preparazione professionale, le capacità di analisi, ragionamento e sintesi dei candidati.
Durante il colloquio saranno inoltre verificate la conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.
Per la selezione dei Dirigenti dell’area amministrativa sarà prevista anche una valutazione delle competenze manageriali e comportamentali attraverso metodologie di Assessment Center, secondo il modello di competenze adottato per la dirigenza della Pubblica Amministrazione.
Il punteggio minimo richiesto per superare la prova orale sarà pari a 21/30 per i profili non dirigenziali e 70/100 per il profilo dirigenziale.
Bandi concorsi Consiglio Regionale Lazio 2026
Scarica qui i bandi di concorsi completi indetti dal Consiglio Regionale Lazio per 13 unità:

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