Il Ministero della Difesa ha indetto un concorso per il reclutamento di 7.000 Volontari in ferma prefissata iniziale (VFI) nell’Esercito Italiano, rivolto ai cittadini italiani di età compresa tra 18 e 24 anni, in possesso almeno della licenza media. I posti sono suddivisi in tre blocchi: 2.300 nel primo, 2.300 nel secondo e 2.400 nel terzo. Sono previsti anche posti per le Forze Speciali e per profili specialistici, come elettricista infrastrutturale, tecnico di aeromobili ed esploratore equestre. Le domande devono essere presentate online tramite il portale dei concorsi del Ministero della Difesa. La scadenza al concorso VFI Esercito 2026, per il primo blocco è fissata al 11 novembre 2026, sul portale difesa. Gli incorporamenti sono programmati tra maggio 2027 e gennaio 2028.
Posti messi a concorso
Il Ministero della Difesa ha indetto il concorso per il reclutamento di 7.000 Volontari in ferma prefissata iniziale (VFI) nell’Esercito Italiano, suddivisi in tre blocchi di incorporamento.
Posti disponibili:
- 1° blocco: 2.300 posti;
- 2° blocco: 2.300 posti, di cui 450 destinati alle Forze Speciali;
- 3° blocco: 2.400 posti.
Sono previsti anche posti per profili specialistici, tra cui elettricisti, idraulici, muratori, falegnami, fabbri, meccanici, esploratori equestri e tecnici di aeromobili.
Date indicative degli incorporamenti:
- 1° blocco: da maggio 2027.
- 2° blocco: da settembre 2027.
- 3° blocco: da gennaio 2028.
Il 10% dei posti è riservato a specifiche categorie previste dalla normativa, tra cui diplomati delle Scuole Militari e figli di militari deceduti in servizio.
È possibile presentare domanda per ciascuno dei tre blocchi, rispettando le relative scadenze. I candidati possono inoltre esprimere la preferenza per le Forze Speciali, disponibile esclusivamente nel secondo blocco, oppure per uno degli incarichi specialistici, purché in possesso dei requisiti richiesti.
Requisiti d’accesso al concorso VFI Esercito 2026/2027
Per partecipare al concorso per 7.000 VFI nell’Esercito Italiano, i candidati devono possedere i seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici;
- Età compresa tra 18 e 24 anni, secondo le date indicate per ciascun blocco;
- Licenza media o titolo di studio superiore valido;
- Assenza di condanne o procedimenti penali incompatibili con il reclutamento;
- Non essere stati destituiti o licenziati dalla Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari, né esclusi dalle Forze Armate o di Polizia per cause incompatibili con il bando;
- Idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio militare;
- Esito negativo agli accertamenti relativi all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope non terapeutiche;
- Non essere già in servizio come VFI nelle Forze Armate;
Per i candidati con titoli di studio conseguiti all’estero è richiesta la documentazione di equipollenza prevista dal bando.
Requisiti per gli incarichi canalizzati
Per candidarsi agli incarichi specialistici del concorso VFI Esercito 2027, oltre ai requisiti generali, è necessario possedere specifici titoli professionali o abilitazioni:
- Elettricista e idraulico infrastrutturale: titoli di studio o qualifiche professionali del settore, accompagnati dall’esperienza lavorativa richiesta dal bando;
- Muratore: attestato o qualifica professionale in ambito edile;
- Falegname: diploma, qualifica o attestato professionale nel settore del legno e dell’arredamento;
- Fabbro: qualifica professionale come fabbro-ferraio o in ambiti affini, come saldatura e carpenteria metallica;
- Meccanico di mezzi e piattaforme: attestato di frequenza o qualifica da meccatronico;
- Esploratore equestre/Artigliere equestre: patente FISE in corso di validità, almeno di livello brevetto B;
- Esploratore per fanfara a cavallo: patente FISE richiesta e diploma musicale o titolo accademico in uno strumento della fanfara;
- Tecnico di aeromobili di 1° livello: licenza di manutentore aeronautico ENAC di categoria B1.1, B1.2, B1.3, B2 o C, oppure attestazione del superamento degli esami propedeutici previsti.
Domande di partecipazione
Le domande di partecipazione devono essere presentate online tramite il portale concorsi del Ministero della Difesa, entro l’11 novembre 2026 (1°blocco):
Per accedere è necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS.
Le scadenze per presentare le prossime domande sono:
- 2° blocco: dal 25 gennaio al 23 febbraio 2027;
- 3° blocco: dal 14 giugno al 13 luglio 2027.
Le finestre di candidatura sono riservate ai candidati nati negli intervalli indicati dal bando per ciascun blocco.
Prove del concorso VFI Esercito 2026/2027
Il concorso si articola in diverse fasi:
1. Fasi del concorso
La selezione per diventare Volontario in ferma prefissata iniziale (VFI) nell’Esercito si basa sulla valutazione dei titoli, sulle prove fisiche e sugli accertamenti sanitari e attitudinali. Non sono previste prove scritte, orali o preselettive, secondo la procedura descritta nel bando.
L’iter comprende:
- Valutazione dei titoli di merito e formazione delle graduatorie iniziali;
- Convocazione per le prove fisiche e gli accertamenti di idoneità;
- Attribuzione degli eventuali punteggi aggiuntivi e formazione delle graduatorie finali;
- Approvazione delle graduatorie e incorporamento dei vincitori.
Per i posti ordinari e per il comparto Forze Speciali possono essere convocati fino a 15.000 candidati per blocco, mentre per gli incarichi specialistici vengono convocati tutti i candidati interessati.
2. Prove di efficienza fisica
Per i posti ordinari e gli incarichi specialistici, le prove fisiche non sono escludenti: permettono di ottenere punti aggiuntivi, fino a un massimo complessivo di 20 punti.
Gli esercizi previsti sono:
- Corsa di 3.000 metri;
- Sit-up (addominali);
- Piegamenti sulle braccia;
- Trazioni alla sbarra.
I parametri minimi sono:
- Uomini: corsa in 17 minuti, 22 sit-up, 24 piegamenti e 2 trazioni;
- Donne: corsa in 19 minuti e 30 secondi, 17 sit-up, 12 piegamenti e nessuna trazione minima obbligatoria.
Per il comparto Forze Speciali, disponibile nel secondo blocco, le prove sono invece escludenti e comprendono anche i piegamenti alle parallele e le prove in piscina: galleggiamento, nuoto e recupero di un oggetto dal fondo. I parametri sono più impegnativi e differenziati per uomini e donne.
Il mancato superamento delle prove per le Forze Speciali comporta l’esclusione da questo settore, ma non necessariamente dal concorso per i posti ordinari, se il candidato risulta idoneo.
3. Accertamenti sanitari e attitudinali
I candidati convocati devono sottoporsi a visite mediche e valutazioni psicologiche per verificare l’idoneità al servizio militare.
Gli accertamenti possono comprendere:
- Visita medica generale e cardiologica con ECG;
- Controlli oculistici e otorinolaringoiatrici;
- Esami audiometrici e ulteriori verifiche cliniche;
- Test psicologici e colloquio attitudinale;
- Accertamenti relativi all’uso di alcol e sostanze stupefacenti.
La valutazione attitudinale può aggiungere fino a 2 punti alla graduatoria. Vengono considerate caratteristiche come capacità di adattamento, senso di responsabilità, precisione e motivazione.
Anche i tatuaggi vengono valutati: quelli incompatibili con il decoro dell’uniforme o con il ruolo militare possono determinare l’inidoneità.
4. Valutazione titoli
La graduatoria tiene conto dei titoli di merito, dei risultati delle prove fisiche e dell’eventuale punteggio attitudinale.
Titolo di studio di base:
- Licenza media con giudizio ottimo: 4 punti;
- Distinto: 3 punti;
- Buono: 2 punti;
- Sufficiente: 1 punto.
Ulteriori titoli di studio:
- Laurea magistrale o specialistica: 12 punti;
- Laurea triennale: 10 punti;
- Diploma quinquennale: da 6 a 9 punti;
- Diploma quadriennale: da 5 a 8 punti;
- Diploma o qualifica triennale: da 1 a 4 punti.
I punteggi dei titoli di studio aggiuntivi non sono cumulabili tra loro, secondo le regole del bando.
Possono contribuire alla graduatoria anche altri titoli, tra cui:
- Brevetti di paracadutismo militare;
- Attestato di bilinguismo italiano-tedesco;
- Esperienza di servizio militare nell’Esercito senza demerito;
- Attestato di pilota di droni UAS di categoria OPEN A2.
Per gli incarichi specialistici sono previsti punteggi specifici per qualifiche professionali, esperienza lavorativa, brevetti equestri e certificazioni aeronautiche.
Preferenze per gli incarichi specialistici
Nella domanda è possibile indicare una preferenza per il comparto Forze Speciali, esclusivamente nel secondo blocco, oppure per uno degli incarichi specialistici, purché si possiedano i requisiti richiesti.
Se il candidato non risulta vincitore per il settore prescelto, può comunque concorrere per i posti ordinari, se idoneo e secondo le modalità previste dal bando.
Bando concorso VFI Esercito 2026/2027

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