Concorso Assistenti Agenzia Entrate 2026: autorizzate le assunzioni di 335 diplomati

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    Concorso Assistenti Agenzia Entrate 2026 per 335 diplomati

    Il nuovo concorso Assistenti Agenzia Entrate 2026 si avvicina. L’Agenzia delle Entrate ha infatti ottenuto l’autorizzazione a procedere con le assunzioni programmate per il reclutamento di 335 Assistenti, posti destinati a una procedura concorsuale aperta ai diplomati. I 335 posti rientrano nel più ampio piano di rafforzamento dell’organico dell’AdE previsto per il triennio 2026-2028. L’autorizzazione arrivata con il DPCM del 2 luglio 2026 rappresenta un passaggio importante verso l’avvio della procedura, anche se il bando non è ancora stato pubblicato.

    In attesa dell’uscita del bando ufficiale, è già possibile fare il punto sulle informazioni disponibili e capire cosa aspettarsi dal nuovo concorso. In questa guida vediamo quanti sono i posti, quale titolo di studio sarà richiesto, quali potrebbero essere i requisiti, quando potrebbe uscire il bando, come potrebbe svolgersi la selezione, quali materie potrebbe essere utile iniziare a studiare e a quanto corrisponde lo stipendio.

    Nuovo concorso Assistenti Agenzia Entrate 2026: 335 posti

    Il nuovo concorso nasce dalla programmazione del personale contenuta nel PIAO 2026-2028 dell’Agenzia delle Entrate, che prevede complessivamente circa 3.900 assunzioni nelle Aree nel corso del triennio, con una quota significativa destinata all’Area degli Assistenti. Di questa programmazione ne abbiamo già parlato QUI.

    Un ulteriore passaggio è arrivato con il DPCM del 2 luglio 2026, che ha autorizzato nuove assunzioni e procedure concorsuali presso diverse amministrazioni pubbliche, tra cui l’Agenzia delle Entrate.

    L’Agenzia dispone quindi delle facoltà assunzionali necessarie per procedere al reclutamento di 335 Assistenti. Si tratta, dunque, di una procedura già prevista e autorizzata, anche se il bando non è ancora stato pubblicato.

    Il prossimo passaggio sarà quindi la predisposizione e pubblicazione del bando, che permetterà di conoscere nel dettaglio requisiti, modalità di selezione, prove d’esame e termini per presentare la domanda.

    Quali saranno i requisiti del concorso Assistenti Agenzia Entrate?

    I requisiti definitivi saranno indicati nel bando, che stabilirà anche le condizioni da possedere entro la data prevista per la presentazione della domanda.

    Il dato più importante è rappresentato dal titolo di studio. Poiché i posti sono destinati all’Area degli Assistenti, il requisito di accesso dovrebbe essere il diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza una specifica limitazione a un determinato indirizzo di studi, salvo diverse indicazioni contenute nel futuro bando.

    Oltre al titolo di studio, il candidato dovrà possedere i requisiti generali previsti dalla normativa per l’accesso al pubblico impiego. Tra questi rientrano, in linea generale:

    • il possesso della cittadinanza richiesta dalla normativa vigente;
    • il godimento dei diritti civili e politici;
    • l’idoneità allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo, nei casi in cui sia richiesta;
    • l’assenza delle condizioni che impediscono l’accesso agli impieghi presso le Pubbliche Amministrazioni;
    • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla legge;
    • il possesso degli eventuali ulteriori requisiti stabiliti dalla normativa e dal bando.

    Sarà comunque il provvedimento ufficiale a chiarire in modo definitivo titolo di studio, requisiti generali, eventuali condizioni specifiche e termini entro cui dovranno essere posseduti.

    Quando verrà pubblicato il bando?

    Il bando del concorso Assistenti Agenzia Entrate 2026 non è ancora stato pubblicato e, al momento, non è stata indicata una data ufficiale per la sua uscita.

    L’autorizzazione alle assunzioni ottenuta con il DPCM del 2 luglio 2026 consente però all’Agenzia di procedere con l’organizzazione della selezione. Sulla base delle tempistiche del reclutamento, il bando potrebbe arrivare entro la fine del 2026 o nei primi mesi del 2027, ma si tratta di una previsione e non di una scadenza ufficiale.

    Il concorso sarà bandito dall’Agenzia delle Entrate. Per non perdere la pubblicazione del bando sarà quindi importante monitorare:

    Il bando indicherà inoltre la distribuzione territoriale dei 335 posti, specificando le sedi interessate e le eventuali modalità per esprimere una preferenza territoriale.

    Quali saranno le prove del Concorso Assistenti Agenzia Entrate?

    La struttura della selezione non è ancora stata ufficializzata. Sarà il bando a stabilire il numero delle prove, le modalità di svolgimento, i criteri di valutazione e le eventuali soglie necessarie per accedere alle fasi successive.

    Il concorso potrebbe essere organizzato attraverso una prova unica scritta, oppure prevedere una selezione articolata in più fasi.

    Una possibile struttura potrebbe quindi comprendere:

    • prova preselettiva, eventualmente prevista nel caso di un numero particolarmente elevato di candidature;
    • prova scritta, destinata ai candidati ammessi dopo l’eventuale preselezione;
    • prova orale, per coloro che supereranno la prova scritta, qualora prevista.

    La preselettiva, quindi, non deve essere considerata automaticamente prevista. La sua eventuale introduzione dipenderà dalle modalità scelte dall’Agenzia e sarà indicata espressamente nel bando.

    Allo stesso modo, non è ancora possibile stabilire se la procedura si concluderà con un colloquio orale oppure se sarà sufficiente il superamento di una prova scritta.

    Il bando definirà anche numero e tipologia dei quesiti, durata delle prove, punteggi, criteri di valutazione ed eventuali soglie di superamento.

    Quali materie studiare per il concorso Assistenti Agenzia Entrate?

    Anche il programma d’esame non è ancora ufficiale. Tuttavia, in attesa del bando, è possibile individuare alcune materie che potrebbero essere inserite nel programma, tenendo conto delle precedenti procedure dell’Agenzia delle Entrate e delle competenze richieste al personale dell’Area degli Assistenti.

    Tra gli argomenti sui quali potrebbe essere utile orientare la preparazione troviamo:

    • Diritto amministrativo, con particolare attenzione ai principi dell’azione amministrativa, al procedimento amministrativo, agli atti e ai provvedimenti, all’accesso agli atti, alla trasparenza e alle principali forme di tutela nei confronti della Pubblica Amministrazione;
    • Ordinamento e organizzazione dell’Agenzia delle Entrate, per approfondire la struttura dell’Agenzia, le sue funzioni e competenze, i compiti degli uffici e le principali attività svolte dall’Amministrazione finanziaria;
    • Pubblico impiego, con riferimento alla disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni, ai diritti e doveri del dipendente pubblico, al codice di comportamento, alle responsabilità e agli aspetti principali del rapporto di lavoro;
    • Diritto tributario, con particolare riferimento ai principi del sistema tributario italiano, ai principali tributi, agli adempimenti fiscali, ai poteri e alle attività dell’Amministrazione finanziaria e ai rapporti tra contribuente e Agenzia delle Entrate;
    • Trasparenza, anticorruzione e privacy, comprendendo la disciplina in materia di prevenzione della corruzione, obblighi di trasparenza, accesso civico e tutela dei dati personali nell’ambito della Pubblica Amministrazione;
    • Informatica, con riferimento alle competenze digitali di base, all’utilizzo dei principali strumenti e applicativi informatici, alla gestione dei documenti digitali e alle conoscenze necessarie per operare negli ambienti di lavoro della Pubblica Amministrazione;
    • Lingua inglese, che potrebbe essere verificata attraverso quesiti o altre modalità indicate nel bando, con un livello di conoscenza che sarà eventualmente specificato nella procedura concorsuale.

    L’elenco è indicativo e non costituisce il programma ufficiale del concorso. Il bando potrebbe infatti aggiungere, eliminare o modificare alcune materie e specificare con maggiore precisione gli argomenti da preparare.

    Quanto guadagna un Assistente dell’Agenzia delle Entrate?

    Tra gli aspetti da valutare del ruolo di Assistente dell’Agenzia delle Entrate c’è anche il trattamento economico. La retribuzione, infatti, non è costituita soltanto dallo stipendio tabellare, ma può comprendere indennità, compensi accessori e premi legati alla contrattazione integrativa.

    Secondo i dati riportati sulla base delle rilevazioni ARAN, per il personale della seconda area la retribuzione complessiva media si attesta intorno ai 31.629 euro lordi annui. Attenzione però, si tratta di un valore medio che comprende anche le componenti variabili e non deve quindi essere confuso con lo stipendio iniziale garantito a un neoassunto.

    Quanto guadagna netto un neoassunto al mese?

    In termini di stipendio mensile effettivamente percepito, è fondamentale fare una distinzione tra i primi mesi di lavoro e la retribuzione a regime:

    • Stipendio mensile ordinario (Neoassunto): All’inizio della carriera, la busta paga mensile ordinaria (al netto di tasse e contributi) oscilla generalmente tra i 1.350 e i 1.500 euro netti. Questo è l’importo fisso che il dipendente riceve regolarmente ogni mese.
    • Media mensile a regime (Con premi e accessori): La cifra stimata di circa 1.700 – 1.750 euro netti al mese rappresenta una media matematica annuale. L’Agenzia delle Entrate prevede infatti premi di performance organizzativa e individuale molto significativi (che mediamente ammontano a circa 10.035 euro lordi all’anno). Queste somme, insieme alla tredicesima e ai buoni pasto, non vengono pagate mensilmente ma distribuite durante l’anno, facendo impennare la retribuzione complessiva.

    La retribuzione totale è quindi composta da diverse voci:

    • Stipendio tabellare, determinato dall’inquadramento nell’Area Assistenti;
    • Differenziali stipendiali, legati alle progressioni economiche all’interno dell’area;
    • Indennità delle Agenzie Fiscali e altri compensi previsti dal CCNL;
    • Premi di performance legati al raggiungimento degli obiettivi dell’ufficio;
    • Compensi per lavoro straordinario, se effettuato e autorizzato.

    Quali sono i benefit?

    Oltre alla retribuzione, il lavoro presso l’Agenzia delle Entrate prevede una serie di tutele contrattuali e benefit, tra cui:

    • Buoni pasto, riconosciuti per ogni giornata lavorativa che rispetti le condizioni contrattuali;
    • Tredicesima mensilità, corrisposta nel mese di dicembre;
    • Progressioni economiche verticali e orizzontali, per aumentare lo stipendio nel tempo;
    • Welfare aziendale e altre misure di sostegno alla famiglia (ove previste dalla contrattazione integrativa);
    • Ferie, permessi e congedi retribuiti garantiti dal CCNL Funzioni Centrali.

    Per il concorso Assistenti Agenzia Entrate, il trattamento economico definitivo e aggiornato dovrà comunque essere verificato al momento della pubblicazione del bando di concorso, sulla base del CCNL e della contrattazione integrativa vigenti al momento dell’assunzione.

    Concorso Assistenti Agenzia Entrate 2026

    Leggi qui tutte le novità sul prossimo bando in uscita per Assistenti presso l’Agenzia delle Entrate.

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