Concorso Piccoli Comuni RIPAM: bando 178 Funzionari per laureati

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    Concorso Piccoli Comuni RIPAM: bando 178 Funzionari per laureati

    L’atteso Concorso Piccoli Comuni RIPAM è stato finalmente pubblicato. Si tratta di una selezione pubblica territoriale, per esami, finalizzata all’assunzione di 178 Funzionari a tempo pieno e indeterminato presso diversi piccoli Comuni italiani. Le risorse selezionate saranno inquadrate nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione e contribuiranno ai processi di modernizzazione, innovazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione locale. Il concorso è riservato ai candidati in possesso di laurea e non prevede limiti di età. Per partecipare al concorso piccoli Comuni RIPAM è necessario presentare la domanda esclusivamente attraverso il portale inPA entro il 23 giugno 2026.

    Posti messi a concorso

    Il concorso piccoli Comuni RIPAM mette a disposizione 178 posti a tempo pieno e indeterminato per profili appartenenti all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

    Le nuove risorse saranno impiegate nei piccoli Comuni italiani per rafforzare la capacità amministrativa degli enti e favorire i processi di innovazione, digitalizzazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione.

    I posti sono ripartiti tra diversi ambiti professionali:

    • 36 Funzionari con competenze giuridiche;
    • 47 Funzionari con competenze economiche e contabili;
    • 32 Funzionari con competenze digitali;
    • 63 Funzionari tecnici con competenze nell’ambito dell’ingegneria e dell’architettura.

    La procedura è organizzata su base territoriale: per ciascun profilo professionale il bando individua specifici ambiti territoriali e il relativo numero di posti disponibili. I candidati dovranno pertanto selezionare il codice concorso e il territorio per il quale intendono concorrere al momento della presentazione della domanda.

    Requisiti d’accesso al concorso piccoli Comuni RIPAM

    Per partecipare al concorso indetto da RIPAM per il reclutamento di 178 Funzionari è necessario possedere, entro la scadenza del bando e al momento dell’assunzione, i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.

    In particolare, è richiesto:

    • cittadinanza italiana o altro requisito equiparato previsto dalla normativa vigente;
    • maggiore età;
    • godimento dei diritti civili e politici;
    • assenza di cause di esclusione dall’elettorato politico attivo;
    • assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o licenziamento da una Pubblica Amministrazione;
    • assenza di condanne penali incompatibili con l’impiego pubblico;
    • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo scelto.

    Titoli di studio

    Il concorso è riservato ai candidati in possesso di una laurea triennale o magistrale coerente con il profilo per cui si concorre.

    In particolare, sono ammessi:

    • Funzionari giuridici (36 posti): lauree in ambito giuridico, amministrativo e politico, tra cui Giurisprudenza, Scienze dei servizi giuridici, Scienze dell’amministrazione, Scienze politiche e titoli equiparati;
    • Funzionari economico-contabili (47 posti): lauree in Economia, Finanza, Statistica, Scienze economico-aziendali e titoli equiparati;
    • Funzionari digitali (32 posti): lauree in Informatica, Ingegneria informatica, Ingegneria dell’informazione, Data Science, Sicurezza informatica e discipline affini;
    • Funzionari tecnici (63 posti): lauree in Ingegneria, Architettura, Pianificazione territoriale, Edilizia e discipline correlate.

    Per l’elenco completo delle classi di laurea ammesse è comunque necessario fare riferimento al bando ufficiale.

    Domande di partecipazione

    Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica entro le ore 12:00 del 23 giugno 2026, tramite il portale inPA:

    Per completare la procedura è necessario:

    • Accedere con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS;
    • Disporre di un indirizzo PEC personale;
    • Versamento della tassa di 10,00 euro.

    Prove del concorso piccoli Comuni RIPAM

    La selezione si compone di un’unica prova scritta.

    Prova scritta

    L’unica prova scritta, comune a tutti i profili, sarà composta da 40 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti.

    La prova sarà così articolata:

    • 25 quesiti sulle materie specialistiche previste per il profilo scelto;
    • 8 quesiti di logica, ragionamento critico-verbale e capacità logico-deduttive;
    • 7 quesiti situazionali, finalizzati a valutare le competenze trasversali, la capacità decisionale e la gestione di situazioni lavorative concrete.

    Per superare la prova è necessario ottenere almeno 21/30.

    Sistema di valutazione

    Per i quesiti a risposta multipla relativi alle materie d’esame e alla logica sarà applicato il seguente punteggio:

    • risposta corretta: +0,75 punti;
    • risposta errata: -0,25 punti;
    • risposta non data: 0 punti.

    Per i quesiti situazionali, invece, il punteggio varierà in base all’efficacia della risposta scelta:

    • risposta più efficace: +0,75 punti;
    • risposta neutra: +0,375 punti;
    • risposta meno efficace: 0 punti.

    Materie d’esame

    Le materie oggetto della prova scritta variano in base al profilo professionale prescelto.

    a) Funzionari giuridici

    • Diritto costituzionale;
    • Diritto amministrativo, con particolare riferimento a procedimento amministrativo, accesso agli atti, trasparenza, anticorruzione, privacy, contratti pubblici, Codice dell’Amministrazione Digitale ed enti locali;
    • Diritto civile (obbligazioni e contratti);
    • Pubblico impiego;
    • Lingua inglese (livello B1);
    • Informatica e competenze digitali.

    b) Funzionari economico-contabili

    • Diritto costituzionale e amministrativo;
    • Contabilità pubblica e contabilità degli enti locali;
    • Diritto tributario, con focus sui tributi locali;
    • Pubblico impiego;
    • Lingua inglese (livello B1);
    • Informatica e competenze digitali.

    c) Funzionari digitali

    • Informatica, cybersecurity, cloud computing, IoT e infrastrutture digitali;
    • Gestione di banche dati e piattaforme della PA (pagoPA, ANPR, app IO, PDND, PSN);
    • Codice dell’Amministrazione Digitale, AI Act e normativa NIS2;
    • Open Government e Open Data;
    • Diritto amministrativo, trasparenza, anticorruzione e privacy;
    • Lingua inglese (livello B1).

    d) Funzionari tecnici

    • Diritto amministrativo;
    • Normativa in materia di rischio idrogeologico, sismico e ambientale;
    • Sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro;
    • Tecnica delle costruzioni e infrastrutture;
    • Lavori pubblici;
    • Sistemi Informativi Territoriali (SIT);
    • Edilizia, urbanistica, espropri e beni culturali;
    • Estimo, catasto e topografia;
    • Lingua inglese (livello B1);
    • Informatica e competenze digitali.

    Bando concorso piccoli Comuni RIPAM 2026

    Bando concorso piccoli Comuni RIPAM 2026

    Scarica qui il bando di concorso completo indetto da RIPAM per il reclutamento di 178 Funzionari per l’innovazione e lo sviluppo nei piccoli Comuni.

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